Himachal Pradesh

L’Himachal Pradesh, regione himalayana chiamata anche Devbhumi ossia “dimora degli Dei”, è situata tra il Grande Himalaia, il Karakorum e la valle della pianura gangetica ed ha come capitale Shimla, l’ex capitale estiva del British Raj. Al nord di Shimla si trova la valle di Kulu e Lahaul, ad est Kinnaur e Spiti mentre ad ovest si trova Kangra; queste saranno le mete del nostro viaggio. La regione Spiti-Lahaul, d’antiche tradizioni buddiste, racchiude secondo il famoso tibetologo Giuseppe Tucci alcune tra le più sacre località del buddismo tibetano ed era fino al 1994 vietata ai turisti. Lahaul si trova ad ovest di Spiti e vi si accede attraverso pochi alti passi tra cui il Rothang-La, se si giunge da Manali, ed è circondato dalle catene del Grande Himalaya, dello Zanskar e del Pir Panjal. Lahaul & Spiti rappresenta il paradiso per i viaggiatori che amano la montagna con le centinaia di vette oltre i 6000 metri e gli innumerevoli ghiacciai che si possono ammirare da vicino. Spiti, che nella lingua locale significa “il paese di mezzo” confina con il Ladakh ed il Tibet ed è contemporaneamente il nome del fiume affluente del Sutlej: come il vicino Ladakh è poverissimo di piogge e in sostanza la flora è qui inesistente: un villaggio molto importante è quello di Tabo, il cui monastero è paragonabile a quelli particolarmente sacri per il buddismo di Tsaparang e Tholing in Tibet. Nella preistoria Spiti fu il bacino del mare di Tethys, che divideva il continente Gondwana dalla terra asiatica. Il mare si prosciugò a causa dell’elevarsi dell’Himalaya, così Spiti è oggi uno dei luoghi dei ritrovamenti geologici più importanti al mondo. A causa della vicinanza con il Tibet (Cina) la zona venne chiusa ai turisti per diversi anni ed è stata riaperta solo nel 1994. Kinnaur è delle tre zone quella più facilmente raggiungibile e si estende ad est del distretto di Shimla. Qui finiremo il tragitto lungo la vecchia strada dell’Hindustan- Tibet, che rappresenta da sempre la via principale per il commercio da e per il Tibet. Kinnaur ha una gran e diversa varietà di paesaggi, condizioni climatiche, flora, fauna. Qui vi dimorano popolazioni con culture differenti. Dopo aver viaggiato in mezzo ai paesaggi desertici, ci si trova di nuovo tra boschi di cedri, pini, querce e rododendri per giungere nel Kinnaur centrale. Qui il buddismo si mescola con l’induismo ed il massiccio del Kinner Kailash domina la natura. Kalpa è il villaggio più importante della regione e come in ogni villaggio di queste zone vi si trova un gompa (monastero). Nonostante la maggioranza della popolazione di Kinnaur sia indu, la vita e la religione di queste popolazioni sono state influenzate dal buddismo del confinante Tibet.
Clima:
l’Himachal Pradesh ha tante zone climatiche differenti. Kulu e Kinnaur soggette al monsone, mentre da metà ottobre ad aprile le temperature sono piuttosto basse. Lo Spiti e Lahaul - non raggiunte dal monsone sono più fredde, perché più elevate. Si va in ogni modo in alta montagna, perciò bisogna essere preparati sia al caldo che al freddo. I problemi climatici derivano dalla presenza del monsone nelle basse valli, che rende difficoltoso l’avvicinamento.
Situazione sanitaria:
a parte i problemi derivanti dalla altitudine, non ci sono precauzioni particolari, tranne le normali cautele per quanto riguarda il cibo.
Visto:
è sufficiente il visto indiano.
Festival nell’Himachal Pradesh:
Dharamsala, festival estivo - 1° settimana di giugno
Dharamsala, Buddha Purnima - 19.05.2008
Spiti Kalachakra, monastero Spiti - 1.-15.08.2008
Kulu Manali, Dussehra - 8.-14.10.2008

